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Privacy

I tuoi dati, in parole normali.

Se ci racconti una storia ci stai consegnando una cosa privata. Questa pagina dice cosa ne facciamo, chi la legge, per quanto la teniamo e come te la restituiamo. È scritta per essere letta davvero, non per essere accettata di corsa.

Chi tratta i tuoi dati

Rocco SavattaGela (CL) · P. IVA 01941470856

Midnight Stories è un progetto di Jumper Studio.

Per qualsiasi cosa puoi rispondere alla mail che ti arriva quando mandi una storia.

Cosa raccogliamo

Non chiediamo nient'altro, e in particolare non chiediamo mai dati di pagamento: da questo sito non si paga niente.

Perché

Su quale base

Sul tuo consenso, che dai spuntando le caselle del modulo. Le caselle sono separate apposta: puoi dire sì a una e no alle altre, e nessun consenso di pubblicazione è necessario per partecipare. Si può essere scelti restando invisibili.

Se invece ci scrivi per un pacchetto, trattiamo i tuoi dati per risponderti e per gli accordi che eventualmente prenderemo: è quello che serve prima di un contratto.

Cosa ci hai autorizzato, esattamente

Nel modulo scegli una cosa sola, e da quella dipende tutto il resto:

Poi c'è una casella facoltativa, che puoi lasciare vuota senza che cambi niente per la selezione:

Quando mandi la storia ti arriva una mail con il tuo racconto e l'elenco esatto dei permessi che hai dato. Così ne hai una copia anche tu, e non devi fidarti della nostra memoria.

Chi la legge

Una persona della redazione. Le storie stanno in un archivio protetto da password, e il bot del sito non le legge: risponde a domande scritte da noi e non ha accesso a nessun racconto.

L'avviso che ci segnala l'arrivo di una storia passa da un servizio esterno (WhatsApp) e per questo non contiene una sola parola di quello che hai scritto: dice soltanto che c'è qualcosa da leggere nel pannello. Nessun tuo dato personale attraversa quel canale.

La redazione lavora in italiano. Se la tua storia arriva in un'altra lingua, viene letta così com'è: il testo non viene mandato a nessun servizio esterno per essere tradotto.

A chi li diamo

Non vendiamo niente a nessuno e non facciamo pubblicità con i tuoi dati. Ci appoggiamo a:

Alcuni di questi fornitori possono trattare dati fuori dall'Unione Europea, con le garanzie previste dalle norme europee.

Per quanto la teniamo

Non c'è una scadenza fissa, e lo diciamo apertamente invece di scrivere un numero che non rispetteremmo. Non c'è nemmeno nessun programma che cancella storie di notte: la conservazione la decidono questi criteri, non un orologio.

Come cambi idea

Rispondi alla mail che ti è arrivata, oppure scrivici. Puoi chiedere di vedere quello che abbiamo, di correggerlo, di cancellarlo, di limitarne l'uso, di portarlo altrove, e puoi ritirare un permesso che avevi dato.

Quando ritiri il consenso spegniamo tutto: non usiamo più né la canzone, né il racconto, né il tema come spunto per altro. Se ci chiedi di cancellare, cancelliamo.

Una cosa che è giusto tu sappia, perché nessuno la scrive mai. Per prendere in carico una richiesta del genere — capire di quale storia si tratta, spegnere i permessi, cancellarla e poter dimostrare di averlo fatto — chi la gestisce deve poter aprire quel record. È l'unico modo per eseguire quello che chiedi e per lasciarne traccia, ed è quello che facciamo. Non lo facciamo per tenerla in vita: lo facciamo per chiuderla come si deve.

Se pensi che stiamo sbagliando, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it). Se vivi in un altro paese dell'Unione Europea puoi rivolgerti all'autorità di controllo del tuo paese.

Minorenni

Per mandare una storia bisogna avere almeno diciotto anni, e c'è una casella che lo dichiara. Se ci accorgiamo che una storia arriva da un minorenne, la cancelliamo.

Decisioni automatiche

Non ce ne sono. La storia del mese la sceglie una persona leggendo. Non c'è nessun punteggio, nessuna classifica e nessun programma che decide al posto suo.

Cookie

Questo sito non usa cookie di profilazione e non ha strumenti di tracciamento pubblicitario. Il browser memorizza tre cose sole, e servono tutte e tre a far funzionare il sito:

Nel pannello della redazione c'è un cookie tecnico che serve a tenere aperta la sessione di chi entra con la password. Riguarda noi, non chi visita il sito.

Come contiamo le visite

Contiamo quante pagine si aprono, perché altrimenti non sapremmo se questo progetto lo vede qualcuno. Il conteggio ce lo facciamo da soli: niente Google Analytics, niente servizi esterni, niente script di terzi. Quello che questo sito conta non esce da questo sito.

Di ogni giornata restano dei totali: quante pagine aperte, quante persone, quali pagine, da dove arrivavano e in che lingua leggevano. I singoli passaggi non vengono conservati.

Se questa pagina non risponde a una tua domanda, scrivici: la riscriviamo.

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